DISDICI IBERDROLA GAS CON UN CLICK

Iberdrola è un gruppo che vanta quasi due secoli di storia, e che fornisce energia classica e rinnovabile a privati ed imprese. Benché si tratti di una multinazionale leader nel campo, tiene a mantenere un contatto attivo con i suoi clienti, a cui fornisce non solo energia, luce, gas, servizi, ma anche assistenza dedicata e un nuovo concetto di eco sostenibilità.

Se sei cliente di Iberdrola, avrai attivato con questa impresa spagnola un contratto dal 2016, data in cui la società ha conquistato il mercato dell’Italia. I motivi per la volontà di recesso sono vari e tutti personali, e quindi non ti servirà una giustificazione per questo. Segui la guida per disdire nel caso in cui tu non ti senta soddisfatto, o semplicemente nel caso in cui hai trovato un operatore più conveniente.

Prima di disdire con Iberdrola controlla attentamente questi dati

Nonostante, come detto, non si sia tenuti a giustificarsi quando si vuole cambiare un operatore, dato che la legge lo consente in ogni momento, ci sono però dei fattori che devi assolutamente considerare prima di farlo.
Questo ti mette al riparo da eventuali penali, o contestazioni, o a solleciti di fatture non pagate con iscrizione nel registro relativo.

Ci sono alcune domande che devi porti e per le quali devi essere certo che non vi siano problemi.
Lo ribadiamo: questo non ti impedisce di disdire il contratto, ma può esporti a penali inutili e costose.

● Durata minima del contratto: specialmente quando si stipula un nuovo contratto con un operatore, è sempre in genere previsto un tempo minimo di durata del contratto. Ad esempio l’operatore può chiederti di restare con lui prima di poter recedere per almeno due anni. Verifica che non ci sia questa clausola e qual è la penale per eluderla;
● periodo minimo del preavviso: qualora non sia presente una durata minima del contratto, potrebbe essere richiesto un preavviso di almeno (ad esempio) 60 giorni. Verifica l’eventuale preavviso e anche in questo caso la multa prevista;
● presenza di eventuali promozioni in corso: se sono in corso promozioni, queste potrebbero vincolarti sino alla scadenza delle stesse. Se ad esempio stai usufruendo di uno sconto in fattura, questo potrebbe essere vincolante per la disdetta, nel senso che potresti vederti addebitare lo sconto per la chiusura del contratto;
● fatture in scadenza o non saldate: salda sempre tutto prima di chiudere, richiedendo un saldo finale al netto dei conguagli per evitare pendenze;
● contestazioni in essere: se ci sono contestazioni di qualunque tipo in corso, cerca di risolverle per iscritto, per ottenere il nulla osta.

Cosa fare per chiedere la disdetta da Iberdrola

Se hai deciso di procedere, ecco i dati che ti occorrono:
● tuo nome e cognome;
● data e luogo di nascita;
● documento di identità e codice fiscale;
● numero identificativo del contatore o del contratto;
recapiti di Iberdrola.

Prepara una raccomandata con ricevuta di ritorno o una mail di posta certificata nella quale indichi i tuoi dati personali, il tuo codice di contratto e la volontà di recesso a far data da un certo giorno.
Allega il tuo documento e chiedi la cancellazione dei tuoi dati ai sensi del GDPR europeo del 2016.
La lettera può essere inviata per iscritto a:

‘Iberdrola

Piazzale dell’industria 40/46

00144 Roma’;

in alternativa invia una mail a ‘[email protected].

Quali alternative ci sono ad Iberdrola?

Naturalmente avrai bisogno di un nuovo operatore. Quale scegliere?
Per valutare al meglio, considera questi fattori:
● costo in chiaro delle bollette (senza spese accessorie occulte);
● facilità di contatto con il servizi clienti per qualunque problema;
● adeguatezza della fornitura nella tua zona.

Con questa lista di priorità, puoi verificare quale dei seguenti operatori alternativi ti soddisfino (la lista non è esaustiva):
● Enel Energia;
● Acea;
● Edison;
● Hera;
● Illumia;
● Optima;
● Sorgenia.