DISDICI IL CONTRATTO FIBRA WIND BY INFOSTRADA CON UN CLICK

Può capitare talune volte che il servizio di connessione internet Fibra Wind by Infostrada non risponda precisamente alle nostre esigenze. Da una velocità di connessione non congrua con le operazioni che svolgiamo in rete ogni giorno per lavoro e per piacere o semplicemente per l’instabilità della connessione in alcune fasce orarie, spesso figlia di centraline troppo sature.

Se non si riesce a risolvere il problema con le segnalazioni all’assistenza clienti, allora non resta che disdire il servizio e valutare altre soluzioni.

Cosa fare prima di disdire il servizio?

La prima cosa da fare quando si intende cancellare l’abbonamento ad un servizio è quello di avere un piano alternativo. Ovvero, se stiamo cancellando il servizio internet perché ci stiamo trasferendo in un’altra città è non vogliamo accollarci da subito questo costo, allora è giusto disdire subito senza pensarci.

Se invece non siamo semplicemente soddisfatti della connessione che stiamo pagando, è bene prima valutare i pro ed i contro di altri provider o altri sistemi alternativi (connessione satellitare, connessione tramite dispositivi mobili, ecc.ecc.) per poi prendere una decisione definitiva.

Fare una disdetta del servizio di abbonamento internet è una cosa relativamente semplice, basta seguire le indicazioni con attenzione e non lasciare nulla al caso. A volte però, quando non si adottano questi principi, si corre il rischio di imbottigliarsi in un ingorgo burocratico tutt’altro che piacevole. Quindi prestate particolare attenzione a tutti i dettagli.

Le operazioni necessarie per disdire la Fribra Wind by Infostrada

Se hai deciso di interrompere il servizio di Fibra Wind by Infostrada non ti resterà che fare quanto segue.
● La prima cosa è ovviamente quella di collegarsi al sito www.infostrada.it e scaricare l’apposito modulo di disdetta scaricabile. Qui vi verrà chiesto il codice cliente, reperibile tranquillamente in una delle bollette precedenti, i dati dell’intestatario dell’abbonamento (nome, cognome, indirizzo, cellulare e codice fiscale) e ovviamente il numero di telefono della linea che verrà disdettata. Tutto, sin qui, davvero molto semplice vero?

● Una volta compilati questi dati, dovrete provvedere ad allegare a questo modulo copia del documento di identità dell’intestatario dell’abbonamento telefonico. È importante fare attenzione a verificare che quest’ultimo sia ancora in corso di validità.

● Compilato questo modulo ed allegato ad esso il documento di identità, non vi resterà che inviare il tutto. Ma dove e come mandare il tutto? A questo punto avete due strade. L’invio in formato elettronico dovrà avvenire tramite PEC all’indirizzo e-mail servizioclienti155@pec.windtre.it oppure a mezzo raccomandata A/R all’indirizzo

Wind Tre S.p.A

Servizio Disdette Casella Postale 14155

Ufficio Postale 65

20152 Milano.

● La disdetta comporterà un addebito in bolletta per “costi di disattivazione sostenuti” come previsto dall’articolo 15.3 del contratto.

Tutto quello che spettava a voi, a questo punto, lo avete fatto. Bisogna tenere presente che tale disdetta verrà evasa entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta da parte dell’operatore telefonico. Fino all’espletamento della procedura il servizio sarà, ovviamente, garantito.

Cosa succede se ho un modem in comodato d’uso?

Qualora tu abbia sottoscritto insieme all’abbonamento il noleggio di uno o più apparati (ad esempio modem e/o telefono) la richiesta di disdetta ti obbliga all’acquisto degli stessi. Diventeranno dunque oggetti di tua proprietà come riportato nelle condizioni previste nell’articolo 6.4.2 del contratto.

Quali sono gli altri internet provider?

Sono tante le compagnie telefoniche e provider che offrono servizi internet. A volte l’efficacia del loro servizio varia a seconda della zona in cui risiedi. Ragion per cui è bene valutare in loco questa scelta, magari chiedendo consigli a professionisti del posto o a parenti e amici che hanno lo stesso servizio.

L’elenco di questi provider è estremamente lungo e prevede: AlternatYva, Beactive, Brennercom, BT Italia, Cheapnet, Clouditalia, Consorzio, Ehiweb, Eolo, Fastnet, Fastweb, GO internet, Gruppo Terra, Infracom Italia, KPNQwest, Lineacom, Linkem, MC-link, Qcom, SkyDSL, Telecom Italia, TeleTu, Terrecablate, Tiscali, Tooway, Tre Italia, TWT, Vodafone e Welcome Italia.

È davvero tantissima la scelta, è bene però informarsi bene per evitare di dover nuovamente cambiare provider.