DISDICI IL CONTRATTO ENEL GAS CON UN CLICK

Enel Energia S.p.A. è una azienda italiana che opera nel settore dell’energia elettrica e del gas naturale. È direttamente controllata da Enel, la più grossa azienda elettrica italiana.

Se la vostra esigenza è quella di conoscere le procedure per poter effettuare la disdetta di un contratto con Enel Energia, dedicate un po’ del vostro tempo alla lettura di questo articolo, dove vi daremo tutte le informazioni necessarie per questo tipo di pratiche.

Disdetta del contratto: caratteristiche

Prima di tutto dobbiamo distinguere i casi possibili di disdetta del contratto con Enel Energia:

● cessazione della fornitura di energia che prevede chiusura del contatore;

● cessazione della fornitura per voltura.

Nel caso di cessazione per chiusura del contatore verrà cessata l’erogazione di energia elettrica, e tale richiesta coincide anche con la disdetta del contratto con il Servizio Elettrico Nazionale.
La chiusura, pertanto, effettuata tramite i canali previsti per queste operazioni, sarà comunicata all’ente distributore.
L’Ente distributore competente sul territorio, a cui fa capo la distribuzione dell’energia, provvederà alla chiusura nei tempi previsti dalla legge.

Disattivare una fornitura significa chiudere il contatore e tale operazione si definisce in termini tecnici suggello.
Viene infatti sigillato il contatore in modo che non sia adoperato fino ala conclusione di altro contratto.

Nel caso di chiusura della fornitura a seguito di richiesta di voltura, ovvero di cambio intestazione, l’utente riceverà comunicazione e la relativa bolletta conclusiva all’indirizzo della fornitura, a meno che non siano state date indicazioni diverse sempre attraverso le modalità previste, dal soggetto intestatario o da altro individuo provvisto di delega.

Modalità di richiesta cessazione

La richiesta di cessazione fornitura può essere inoltrata dall’intestatario della fornitura tramite invio della comunicazione riportante tutti i dati identificativi, numero cliente, dati anagrafici compreso codice fiscale e indirizzo della fornitura, data in cui dovrà cessare l’erogazione del servizio, utilizzando una delle seguenti modalità:

● comunicazione dall’area risevata tramite canale online
● comunicazione via fax
● comunicazione cartacea via posta
● accesso ad uno Spazio Enel presente sul territorio
● attraverso numero verde 800900860 per chiamate dall’Italia, oppure +39 0664511012 dall’estero, con costo secondo il proprio operatore telefonico.

Ricordiamo i tempi necessari per l’evasione delle richieste di cessazione, entro 7 giorni lavorativi per la luce, entro 9 giorni lavorativi per il gas.

É importante sottolineare che disattivando la fornitura domestica online utilizzando la propria area riservata, l’utente potrà usufruire di un bonus di 25 euro in caso di nuovo contratto da stipulare con Enel Energia per fornitura luce o gas entro 12 mesi, collegandosi al sito enel.it.

Il bonus potrà essere sfruttato su tutti i tipi di tariffe luce e gas, ad esclusione di E-Light e Sempre con te, e non sarà cumulabile ad altre scontistiche in essere.
Per l’attivazione del bonus, l’utente riceverà un codice via mail valido per 12 mesi dalla cessazione, e nel momento di nuovo ingresso in Enel Energia saranno erogati 25 euro divisi nelle prime bollette.

Tempistiche di cessazione della fornitura

La richiesta di cessazione del contratto in essere con enel energia sarà effettivamente in vigore entro 30 giorni dalla richiesta.
Enel Energia mette a disposizione degli utenti la possibilità di prenotazione riguardo le forniture elettriche, sottoscritte attraverso ogni intermediario venditore.
È possibile verificare il nome del proprio distributore attraverso l’ultima bolletta emessa.

Costi di cessazione e restituzione del deposito cauzionale

Il costo relativo alla disattivazione è di 23 euro più iva, oltre a possibili costi addebitati dall’ente distributore, e sarà inserito nell’ultima bolletta che sarà emessa.

In base alle condizioni che regolano il contratto, in caso che l’utente non attivi il pagamento tramite domiciliazione bancaria, Enel Energia provvederà ad addebitare al un importo definito deposito cauzionale.
Al momento della disattivazione della fornitura, il deposito cauzionale sarà restituito unitamente agli interessi maturati.

La restituzione si troverà nell’ultima bolletta ricevuta successivamente alla richiesta della cessazione.
Per ricevere la restituzione, all’utente non si richiede di esibire nessuna documentazione comprovante la corresponsione del deposito cauzionale.

Speriamo di aver approfondito l’argomento in modo esauriente e di avervi chiarito le idee più possibile sui passi da fare per la disdetta di una fornitura in essere con Enel Energia.
Non esitate quindi a consultare le nostre pagine, cercheremo di chiarire al meglio i vostro dubbi!