DISDICI ASM SET GAS CON UN CLICK

ASM SET nasce nel maggio del 2002, a seguito del D.L. n. 164 del 23 maggio del 2000 (“Decreto Letta”) che prevedeva la liberalizzazione del mercato energetico a partire dal maggio del 2003. Distribuisce gas metano ed energia elettrica sul territorio polesano e della bassa >Padania, e ad oggi conta oltre 41.000 clienti.

La società ha all’attivo 5 sportelli ubicati ad Andria, Castelnovo Bariano, Rovigo, Lendinara e Occhiobello. Ha un call center molto efficiente, che potete contattare per qualsiasi problema o richiesta, anche per guidarvi nella disdetta di un contratto di fornitura di energia elettrica e/o gas metano.

Luce o gas con ASM SET: quando chiedere la disdetta

Nel caso in cui doveste cambiare città o trasferirvi in una nuova abitazione, potete richiedere ad ASM SET la disdetta del contratto di fornitura.
Questa operazione è molto semplice e generalmente la fornitura viene cessata entro due o al massimo cinque giorni dalla ricezione e approvazione dalla richiesta.

Vi ricordiamo che, nel caso in cui vi troviate nella situazione di dover lasciare un’abitazione che presto sarà occupata da nuovi inquilini, avete la possibilità di richiedere una voltura delle utenze domestiche.

In questo caso, non vi servirà altro che chiedere la modifica dei dati relativi al nuovo intestatario del contratto.

Come fare la richiesta

Per essere guidati nella procedura da seguire per la richiesta di disdetta di un contratto di fornitura con ASM SET, vi consigliamo di contattare un operatore telefonico, componendo il numero verde 800 100 309.

È utile sapere, comunque, che potete procedere alla richiesta diversi modi:

1. Presentandovi ad uno degli sportelli ASM SET muniti di documento di riconoscimento.
2. Inoltrando un fax al numero 0381 82794.
3. Inviando un’emali all’indirizzo [email protected]

In ogni caso, le informazioni che vi verranno richieste per la compilazione della richiesta di disdetta sono le seguenti:

– i dati personali dell’intestatario del contratto, comprensivi di codice fiscale;
– l’indirizzo dell’abitazione per la quale è erogata la fornitura;
– il codice POD e/o PDR, rispettivamente relativi alla luce e al gas;
– la data in cui il fornitore dovrà predisporre l’interruzione della fornitura.

Tempistiche per la cessazione del contratto

Nel momento in cui ASM SET riceverà la richiesta per l’interruzione del servizio, dopo averne valutata la legittimità e quindi averla approvata, proseguirà a predisporla entro i termini da voi comunicati.

È opportuno che, prima di inviare la richiesta, rileggiate il contratto di fornitura per rivedere i termini entro i quali vi è consentito inoltrare la domanda, senza che rischiate di incappare in penali previste dalla società di energia elettrica e gas metano.

Nel caso di erogazione di energia elettrica, questa verrà interrotta a distanza. Se invece si tratta del blocco del gas, un tecnico si occuperà di apporre i sigilli al contatore, in modo da evitare fughe di gas. Da quel momento in poi, cesserà l’erogazione.

Ritardi nelle tempistiche di disattivazione e relativi indennizzi

Come specificato, ASM SET assicura la disdetta della fornitura entro due massimo cinque giorni all’approvazione della richiesta stessa. Qualora questi tempi dovessero protrarsi, per qualsiasi problema attribuibile alla società stessa, verrete rimborsati con un indennizzo.

Quest’ultimo, verrà addebitato nelle ultime bollette che vi saranno inviate per il conguaglio e quindi per la fine del rapporto di fornitura.

Gli importi degli indennizzi saranno proporzionali al ritardo maturato. Il massimo dell’indennizzo è di 105 euro, nel caso in cui i tempi di attesa sono oltre il triplo di quelli previsti per la disdetta.

La richiesta di cessazione richiede comunque sempre il pagamento di costi aggiuntivi, che prevedono una quota pari a 23 euro. Nel caso in cui richiediate una cessazione anticipata del contratto, saranno attribuite delle penali, calcolate in base ai termini e alle condizioni previsti nel contratto stesso stipulato tra voi e la società.