DISDICI ASCOTRADE ENERGIA CON UN CLICK

Ascotrade è una società del gruppo Hera che si occupa della fornitura e della vendita di gas naturale e di energia elettrica, con sede a Bologna.
Nasce come azienda italiana nel 2003 ma sono nel 2019 entra a far parte del gruppo Hera. Si occupa della fornitura di regioni quali: Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed infine Emilia Romagna.

I servizi che offre riguardano la casa e il business.

Ha adottato il Codice Etico del Gruppo Hera e il modello 231, integrato con il “Modello per la prevenzione della corruzione”.
Per la casa è possibile trovare servizi come:

● impronta zero casa special web,
● impronta zero gas special web,
● impronta zero luce e gas special web,
● età più gas e luce, età più gas, età più luce,
● placet variabile o fisse di luce o gas.

I servizi possono anche essere più specifici nel casi dei professionisti quali: imprese, enti e condomini o grandi clienti.

Come procedere alla disdetta del servizio.

Come si può annullare la fornitura di Ascotrade ?
Essa può avvenire o da parte della società stessa o da parte del consumatore. Se nell’annullare la fornitura ci dovesse essere un contrasto tra le norme dell’Autorità competenti e il presente contratto, a prevalere saranno le norme dell’Autorità.

Quale procedimento può adottare il cliente per annullare la fornitura?
Di seguito in breve vi illustriamo i passaggi:

● Preavviso di almeno nove mesi se decide di interrompere la fornitura senza cambiare fornitore. Il periodo varia in dieci giorni se il Cliente recede il contratto per cambiare fornitore.

● Invio di apposita comunicazione tramite lo Sportello Clienti, il numero verde 800 383 800, o richiesta scritta tramite posta all’indirizzo Via Verizzo 1030 – 31053 Pieve di Soligo (TV) o indirizzo di posta elettronica servizio.clienti@ascotrade.it.

Questi sono i due passaggi richiesti al cliente fatta eccezione nei casi in cui vengano richieste altre modalità specifiche espressamente indicate nel contratto.

E’ possibile per il cliente annullare il servizio senza fornire spiegazioni ?
Sì, ma solo se ci sono dei presupposti. Il presupposto che permette al cliente di avvalersi del diritto di ripensamento deve essere esercitato entro quattordici giorni dalla conclusione del contratto. Deve avvenire tramite apposito modulo.

Il modulo di recesso non è obbligatorio perché per rispettare questo termine è sufficiente inviare la comunicazione relativa a questo diritto prima della scadenza. Il cliente dovrà comunque pagare l’importo proporzionale fornito dal servizio fino al momento della comunicazione.

Il modulo è possibile scaricarlo, dal sito ufficiale, tramite i seguenti passaggi:
● Home,
● Diritti e tutela del cliente,
● Codice di prodotto commerciale,
● Diritto di ripensamento.

Risoluzione

Quando si ritiene quindi concluso il contratto ?
Quando il cliente riceve l’accettazione della sua richiesta da parte della Società, che si riserva di accettare o rifiutare tale richiesta entro quarantacinque giorni dal ricevimento. La richiesta viene automaticamente revocata se la società non comunica al cliente, entro questo termine, la sua approvazione.

Cosa succede dopo la comunicazione da parte del cliente ?
● La società comunica con il Distributore che eroga il servizio.
● Dopo approvazione della chiusura ci sarà almeno un preavviso di un mese prima di interrompere il servizio.
● Fino alla cessazione il contratto resta attivo con i relativi pagamenti dovuti.

Se voglio disdire Ascotrade per passare ad altro fornitore devo comunicarglielo?

No. In questo caso se si decide di disdire il servizio per passare ad un altro fornitore non sono necessarie comunicazioni o disdette, perché sarà il nuovo fornitore ad occuparsi di tutte le questioni burocratiche necessarie.

Si, la cosa migliore da fare prima di procedere ad annullare il contratto è comunque valutare i termini del proprio contratto.
In ogni caso vi proponiamo alcuni rivenditori alternativi:

● Eni,
● Sorgenia,
● Reseller,
● Autogas,
● A2A Energia.

Queste sono solo alcune alternative che operano al nord anche se estendono, molte di loro, il loro operato anche nel resto d’Italia.